Iniziamo da ciò che stai vivendo.
Sono la Dott.ssa Caterina Palermo, psicologa
e psicoterapeuta, e mi occupo di
giovani adulti e adulti.
Ansia, pensieri che sembrano non fermarsi, difficoltà nelle relazioni o momenti in cui senti che qualcosa ti sta limitando, possono occupare molto spazio nella quotidianità.
Attraverso la psicoterapia possiamo comprendere insieme i meccanismi che alimentano queste difficoltà e lavorare concretamente per costruire nuovi modi di affrontare pensieri, emozioni e situazioni.
A volte il cambiamento inizia proprio dal concedersi la possibilità di capire se le cose possono essere diverse da come sono state fino ad oggi.

Forse sei qui perché...

L'ansia occupa troppo spazio
Ti preoccupi molto, temi di stare male o fai fatica a sentirti tranquillo anche quando apparentemente va tutto bene.

La tua mente non si ferma mai
Pensieri, dubbi e scenari continuano a ripresentarsi e senti il bisogno di trovare risposte o certezze.

Le relazioni sono diventate faticose
Hai paura del giudizio, fai fatica ad esprimerti, a mettere dei confini o a sentirti sicuro con gli altri.

Senti che qualcosa non va, anche se non sai definirlo
Non sempre è necessario avere un nome preciso per ciò che stiamo vivendo per decidere di chiedere aiuto.
Qualunque sia il punto da cui parti, il primo passo sarà capire insieme cosa sta succedendo e impostare insieme il percorso da seguire.
Ambiti di cui mi occupo
Ansia e attacchi di panico
Ansia generalizzata, panico, fobie, paura di stare male e difficoltà legate alle sensazioni fisiche.
DOC e pensieri ossessivi
Pensieri intrusivi, dubbi persistenti, compulsioni, bisogno di controllo e ricerca continua di certezza.
Disturbi di personalità
Difficoltà persistenti nella gestione delle emozioni, dell’immagine di sé e delle relazioni, con schemi che tendono a ripetersi nel tempo e a generare sofferenza.
Ansia e ritiro sociale
Paura del giudizio, difficoltà ad esporsi e sentirsi spontanei nelle situazioni sociali.
Problematiche individuali e relazionali
Bassa autostima, scarsa autoefficacia, difficoltà a comunicare efficacemente, problemi interpersonali
Umore e momenti di difficoltà
Depressione, perdita di motivazione, senso di blocco e difficoltà nell'affrontare momenti di cambiamento.

Intervento
Il mio approccio è cognitivo-comportamentale: un percorso attivo e collaborativo che non si limita a comprendere ciò che stai vivendo, ma mira a lavorare concretamente sui meccanismi che mantengono la difficoltà.
Comprendere ciò che mantiene il problema
Non ci concentriamo soltanto sull’origine della difficoltà, ma soprattutto su ciò che oggi continua ad alimentarla: pensieri, comportamenti, evitamenti, strategie di controllo e modalità con cui reagisci alle emozioni.
Imparare a stare diversamente con pensieri ed emozioni
Non sempre l’obiettivo è eliminare un pensiero o un’emozione spiacevole. Lavoriamo anche per cambiare il modo in cui ti rapporti alla tua esperienza interna, sviluppando maggiore consapevolezza, flessibilità e capacità di tollerare ciò che non puoi controllare.
Fare esperienza del cambiamento
La terapia non rimane soltanto nella stanza. Attraverso esercizi, esposizioni, esperimenti comportamentali ed esperienze concrete, puoi mettere alla prova ciò che hai sempre dato per certo e sperimentare modi nuovi di affrontare le situazioni.
Costruire una vita più coerente con ciò che conta per te
Non lavoriamo soltanto per ridurre i sintomi. Una parte del percorso consiste nel comprendere che persona vuoi essere, cosa è importante per te e quali scelte possono avvicinarti alla vita e alle relazioni che desideri, anche quando sono presenti emozioni difficili.
.jpeg)
Sbottonàti social lab
Ti va di sbottonarti?
Sbottonàti Social Lab è un percorso esperienziale in piccolo gruppo realizzato insieme ad una mia collega, rivolto a giovani adulti che desiderano sentirsi più sicuri nelle situazioni sociali, migliorare il proprio modo di comunicare e creare nuove connessioni.
Non è una lezione e non è un semplice gruppo di discussione: durante gli incontri si alternano attività pratiche, esperienze di gruppo e momenti di confronto, lavorando su aspetti come comunicazione, empatia, assertività, fiducia e gestione delle relazioni.
L’obiettivo è avere uno spazio protetto in cui non limitarsi a parlare delle proprie difficoltà, ma mettersi in gioco concretamente, confrontarsi con gli altri e sperimentare nuovi modi di stare nelle relazioni.



Perché iniziare un percorso psicologico?

Non devi aspettare di stare male!
Non è necessario arrivare al limite per iniziare un percorso psicologico.
A volte si chiede aiuto perché un problema sta diventando difficile da gestire; altre volte perché ci si accorge di ripetere gli stessi meccanismi o di vivere alcune situazioni con più fatica di quanto si vorrebbe.
Il primo passo non è sapere già cosa cambiare, ma iniziare a comprendere cosa sta succedendo.
Come iniziare
01 — Contattami
Scrivimi brevemente il motivo per cui stai cercando supporto e possiamo valutare la disponibilità per un
primo appuntamento.
02 — Primo colloquio
Ci conosciamo e approfondiamo insieme quello che stai vivendo e ciò su cui vorresti lavorare.
03 — Definiamo il percorso
Valutiamo insieme obiettivi e modalità del percorso più adatto alla situazione.

.png)